Giovanni Verga

Istituto Comprensivo "G. Verga"

scuola materna - elementare - media

Via Matteo Agosta, 13 - 95049 Vizzini CT - tel. 0933.965683  fax 0933.965870

 

 

Indice

 

 

I rischi domestici

L'elettricità

Il Fuoco

Il Gas

Gli Impianti

Cadute, Urti e Tagli

Sostanze pericolose

Conclusione

 

 

 

 Normalmente in casa utilizziamo due tipi di gas:

METANO, distribuito tramite le condotte cittadine, che passa per un contatore installato all'esterno dell'abitazione;

GPL (Gas Petrolio Liquido), commercializzato  in bombole mobili o distribuito da serbatoi fissi (i cosiddetti "bomboloni").

Il gas rappresenta senza dubbio la maggior fonte di pericolo d'incendio in casa, perché, una volta miscelato con l'ossigeno dell'aria, può accendersi in presenza anche di una piccola fonte di calore. In casi particolari, può addirittura esplodere e causare gravi danni sia alle strutture della casa che alle cose circostanti, se non la loro totale distruzione.

Il GPL ha una densità superiore a quella dell'aria e tende a stratificarsi verso il basso, rendendo difficile la sua dispersione. Viceversa, il metano è più leggero dell'aria con la quale si mescola facilmente disperdendosi in essa.

Tenere le bombole del gas, se è possibile, all'esterno dell'abitazione (balcone, giardino, ecc.), opportunamente . protette dai raggi solari.

Non tenere depositi di bombole piene o vuote, né cucine o caldaie, in scantinati o seminterrati: in caso di fughe il GPL ristagnerebbe sul pavimento senza potersi disperdere.

Controllare periodicamente i tubi del gas in gomma, poiché col tempo tendono a perdere elasticità e tenuta. In ogni caso, farti sostituire almeno ogni 4 anni e solo con tubi con il marchio IMQ-UNI CIG, su cui è riportato l'anno limite d'impiego (cercare la dicitura "da sostituire entro il...").

Per intercettare il gas è consigliabile far installare un rubinetto, interno od esterno, che consenta il controllo visivo della chiusura. Va bene pure il rubinetto del contatore o detta bombola: l'importante è che sia IMMEDIATAMENTE ACCESSIBILE E RAGGIUNGIBILE.

I vani in cui sono posizionati gli impianti a gas devono essere permanentemente aerati. A tale scopo, basta

praticare un foro nella parte bassa del muro o della porta che comunica con ambienti aerati.

Scegliere cucine a gas dotate di dispositivi di sicurezza che interrompano l'afflusso di gas se si spegne la fiamma.

Controllare sempre le pentole lasciate sui fornelli in cui bollono liquidi che possono traboccare: se ciò accadesse si spegnerebbe la fiamma e avverrebbe una fuga di gas.

Se si avverte odore di gas

Non accendere alcun tipo di fiamma (fiammiferi, accendini), non azionare niente che possa produrre scintille anche piccole (interruttori elettrici, campanelli, telefoni, ecc.), non fumare.

Aprire subito porte e finestre per favorire la dispersione del gas all'esterno.

Chiudere il rubinetto del gas.

Rientrare in casa solo quando si è sicuri di non avvertire più odore di gas.