 Normalmente in casa utilizziamo
due tipi di gas:
METANO, distribuito tramite
le condotte cittadine, che passa per un contatore installato all'esterno
dell'abitazione;
GPL (Gas Petrolio Liquido),
commercializzato in bombole mobili o distribuito da serbatoi fissi
(i cosiddetti "bomboloni").
Il gas rappresenta senza
dubbio la maggior fonte di pericolo d'incendio in casa, perché, una
volta miscelato con l'ossigeno dell'aria, può accendersi in
presenza anche di una piccola fonte di calore. In casi particolari, può
addirittura esplodere e causare gravi danni sia alle strutture
della casa che alle cose circostanti, se non la loro totale distruzione.
Il GPL ha una densità superiore a
quella dell'aria e tende a stratificarsi verso il basso, rendendo
difficile la sua dispersione. Viceversa, il metano è più leggero dell'aria
con la quale si mescola facilmente disperdendosi in essa.
Tenere le bombole del gas, se è
possibile, all'esterno dell'abitazione (balcone, giardino,
ecc.), opportunamente . protette dai raggi solari.
Non tenere depositi di
bombole piene o vuote, né cucine o caldaie, in scantinati o seminterrati:
in caso di fughe il GPL ristagnerebbe sul pavimento senza potersi
disperdere.
Controllare periodicamente i
tubi del gas in gomma, poiché col tempo tendono a perdere elasticità e
tenuta. In ogni caso, farti sostituire almeno ogni 4 anni e solo
con tubi con il marchio IMQ-UNI CIG, su cui è riportato l'anno limite
d'impiego (cercare la dicitura "da sostituire entro il...").
Per intercettare il gas
è consigliabile far installare un rubinetto, interno od
esterno, che consenta il controllo visivo della chiusura. Va bene pure il
rubinetto del contatore o detta bombola: l'importante è che sia
IMMEDIATAMENTE ACCESSIBILE E RAGGIUNGIBILE.
I vani in cui sono
posizionati gli impianti a gas devono essere permanentemente aerati. A
tale scopo, basta
praticare un foro nella parte
bassa del muro o della porta che comunica con ambienti aerati.
Scegliere cucine a gas dotate di
dispositivi di sicurezza che interrompano l'afflusso di gas se si spegne
la fiamma.
Controllare sempre le
pentole lasciate sui fornelli in cui bollono liquidi che possono
traboccare: se ciò accadesse si spegnerebbe la fiamma e avverrebbe una
fuga di gas.
Se si avverte odore di gas
Non accendere alcun tipo di fiamma
(fiammiferi, accendini), non azionare niente che possa produrre scintille
anche piccole (interruttori elettrici, campanelli, telefoni, ecc.), non
fumare.
Aprire subito porte e finestre
per favorire la dispersione del gas all'esterno.
Chiudere il rubinetto del
gas.
Rientrare in casa solo quando si è
sicuri di non avvertire più odore di gas.
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