
Gli incendi sono, tra
gli incidenti domestici, i più gravi e frequenti. Spesso,
inoltre, a causare vittime, in caso di incendio, non sono le
ustioni, ma le intossicazioni: le fiamme bruciano ossigeno e molti
materiali incendiati sviluppano gas tossici.

Senza ossigeno si muore.
Nelle case sono diffusi molti
elementi (come i fornelli, i bruciatori delle caldaie e delle stufe a gas,
ecc.) che generano fuoco e calore. Anche se tecnologicamente impeccabili,
bisogna saperli usare per farti essere realmente sicuri.
Per produrre e sviluppare il fuoco
occorrono: COMBUSTIBILE (gas, benzina, carta, legna, ecc.), COMBURENTE
(l'ossigeno nell'aria che respiriamo), CALORE (fiammiferi, accendini,
scintille, ecc.). Senza uno di questi elementi il fuoco non può esistere.
Tra gli oggetti che possono
alimentare un incendio in una casa, troviamo soprattutto gli arredi
(mobili, poltrone, tappeti, tendaggi, ecc.) quasi sempre realizzati in
materiale combustibile.
Spesso tali oggetti, quando
bruciano, sviluppano gas altamente tossici e, in ogni caso, bruciano
ossigeno.
La prevenzione è fondamentale
quanto semplice:
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Porre la massima attenzione
usando fiammiferi, accendini, ecc. e liquidi infiammabili (alcool,
acetone, benzina, ecc.) e non fumare mentre li si maneggia.
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In garage, fare attenzione
con le saldatrici elettriche e tutte te apparecchiature
elettromeccaniche (comprese le batterie per auto), che provocano
scintille soprattutto in presenza di materiali infiammabili come
vernici, solventi, benzina, ecc. In ogni caso, non tenere mai il
motore acceso in presenza di materiali simili.

Si è visto che
senz'ossigeno il fuoco (e quindi un incendio) non può
esistere.
Ciò è fondamentale
quando siamo di fronte ad un principio di incendio: basta far mancare
l'aria per spegnere le fiamme (è il principio su cui si basa il
funzionamento degli estintori). Per questo basta un coperchio che copra la
padella se in questa l'olio cominciasse a bruciare; basta una coperta o
un asciugamano sulle fiamme per "soffocare" un principio di incendio.
Stessi accorgimenti se i nostri
indumenti avessero preso fuoco:
non correre, perché l'aria
alimenta le fiamme; rotolarsi per terra, strapparsi di dosso i vestiti
(ma non se sono a contatto con la pelle già ustionata!), avvolgersi in una
coperta o un tappeto: tutto ciò può soffocare le fiamme.
Per spegnere il fuoco si può
sempre usare l'acqua.
ATTENZIONE, però: NON USARE
ACQUA per spegnere incendi di origine elettrica: si rischiano
folgorazioni! Non usare acqua per spegnere incendi alimentati da petrolio
o benzina: queste sostanze galleggiano sull'acqua e possono propagare
le fiamme.
Inoltre:
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Se si resta bloccati in
casa dalle fiamme, avvolgersi in una coperta bagnata e mettersi nel
punto più lontano dalle fiamme, vicino ad una finestra o su un balcone.
Agitare all'esterno qualsiasi cosa possa richiamare l'affezione dei
soccorritori e seguire le loro istruzioni senza farsi prendere dal
panico.

Se il fuoco è dietro la porta
della stanza dove ci si è rifugiati, cercare di sigillare la porta con
stracci bagnati (possibilmente): si eviterà così di far penetrare il
fumo e di far contenere meglio le fiamme alta porta.
Se si deve ad ogni costo
attraversare una zona piena di fumo e fiamme, coprirsi con quante più
coperte e/o asciugamani bagnati si può (ancora meglio se prima ci
si bagna con tutti i vestiti) e, camminando carponi (il fumo va
sempre verso l'alto e in basso rimane sempre molta più aria per
respirare), raggiungere il più in fretta possibile l'uscita o
un luogo più sicuro.

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