Giovanni Verga

Istituto Comprensivo "G. Verga"

scuola materna - elementare - media

Via Matteo Agosta, 13 - 95049 Vizzini CT - tel. 0933.965683  fax 0933.965870

 

 

Indice

 

 

I rischi domestici

L'elettricità

Il Fuoco

Il Gas

Gli Impianti

Cadute, Urti e Tagli

Sostanze pericolose

Conclusione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I rischi domestici

L'elettricità

Il Fuoco

Il Gas

Gli Impianti

Cadute, Urti e Tagli

Sostanze pericolose

Conclusione

 

 

Gli incendi sono, tra gli incidenti domestici, i più gravi e frequenti. Spesso, inoltre, a causare vittime, in caso di incendio, non sono le ustioni, ma le intossicazioni: le fiamme bruciano ossigeno e molti materiali incendiati sviluppano gas tossici.

 

Senza ossigeno si muore.

Nelle case sono diffusi molti elementi (come i fornelli, i bruciatori delle caldaie e delle stufe a gas, ecc.) che generano fuoco e calore. Anche se tecnologicamente impeccabili, bisogna saperli usare per farti essere realmente sicuri.

Per produrre e sviluppare il fuoco occorrono: COMBUSTIBILE (gas, benzina, carta, legna, ecc.), COMBURENTE (l'ossigeno nell'aria che respiriamo), CALORE (fiammiferi, accendini, scintille, ecc.). Senza uno di questi elementi il fuoco non può esistere.

Tra gli oggetti che possono alimentare un incendio in una casa, troviamo soprattutto gli arredi (mobili, poltrone, tappeti, tendaggi, ecc.) quasi sempre realizzati in materiale combustibile.

Spesso tali oggetti, quando bruciano, sviluppano gas altamente tossici e, in ogni caso, bruciano ossigeno.

La prevenzione è fondamentale quanto semplice:

  • Disporre l'arredamento lontano da fonti di calore e non accumulare materiali in maniera disordinata;

  • Prevenire il rischio di fughe di gas e di cortocircuiti, tutti eventi in grado di innescare un incendio.

  • Porre la massima attenzione usando fiammiferi, accendini, ecc. e liquidi infiammabili (alcool, acetone, benzina, ecc.) e non fumare mentre li si maneggia.

  • Attenzione con le sigarette: un mozzicone su un tappeto o sulle coperte del letto può avere effetti devastanti.

  • Non coprire le lampade (tipo le abatjour della camera da letto) con cenci o giornali, né porre materiale infiammabile (come biancheria da asciugare) vicino a stufe sia elettriche che a gas o a kerosene in funzione.

  • In garage, fare attenzione con le saldatrici elettriche e tutte te apparecchiature elettromeccaniche (comprese le batterie per auto), che provocano scintille soprattutto in presenza di materiali infiammabili come vernici, solventi, benzina, ecc. In ogni caso, non tenere mai il motore acceso in presenza di materiali simili.

 

  Si è visto che senz'ossigeno il fuoco (e quindi un incendio) non può esistere.

 

 Ciò è fondamentale quando siamo di fronte ad un principio di incendio: basta far mancare l'aria per spegnere le fiamme (è il principio su cui si basa il funzionamento degli estintori). Per questo basta un coperchio che copra la padella se in questa l'olio cominciasse a bruciare; basta una coperta o un asciugamano sulle fiamme per "soffocare" un principio di incendio.
Stessi accorgimenti se i nostri indumenti avessero preso fuoco:

non correre, perché l'aria alimenta le fiamme; rotolarsi per terra, strapparsi di dosso i vestiti (ma non se sono a contatto con la pelle già ustionata!), avvolgersi in una coperta o un tappeto: tutto ciò può soffocare le fiamme.

Per spegnere il fuoco si può sempre usare l'acqua.

ATTENZIONE, però: NON USARE ACQUA per spegnere incendi di origine elettrica: si rischiano folgorazioni! Non usare acqua per spegnere incendi alimentati da petrolio o benzina: queste sostanze galleggiano sull'acqua e possono propagare le fiamme.

Inoltre:

  • Se non si riesce a spegnere l'incendio da soli, chiamare i Vigili del Fuoco IMMEDIATAMENTE.

  • Se si devono necessariamente abbandonare i locali dove si è sviluppato l'incendio, chiudere tutte le porte alle spalle: si crea così una barriera tra noi e l'incendio.

  • Se si può uscire, occorre avvisare i vicini del pericolo.

  • Non usare mai l'ascensore, ma solo le scale; se ci sono, quelle esterne.

  • Se si resta bloccati in casa dalle fiamme, avvolgersi in una coperta bagnata e mettersi nel punto più lontano dalle fiamme, vicino ad una finestra o su un balcone. Agitare all'esterno qualsiasi cosa possa richiamare l'affezione dei soccorritori e seguire le loro istruzioni senza farsi prendere dal panico.

Se il fuoco è dietro la porta della stanza dove ci si è rifugiati, cercare di sigillare la porta con stracci bagnati (possibilmente): si eviterà così di far penetrare il fumo e di far contenere meglio le fiamme alta porta.

Se si deve ad ogni costo attraversare una zona piena di fumo e fiamme, coprirsi con quante più coperte e/o asciugamani bagnati si può (ancora meglio se prima ci si bagna con tutti i vestiti) e, camminando carponi (il fumo va sempre verso l'alto e in basso rimane sempre molta più aria per respirare),  raggiungere il più in fretta possibile l'uscita o un luogo più sicuro.