Giovanni Verga

Istituto Comprensivo "G. Verga"

scuola materna - elementare - media

Via Matteo Agosta, 13 - 95049 Vizzini CT - tel. 0933.965683  fax 0933.965870

 

 

Indice

 

 

 

I rischi domestici

L'elettricità

Il Fuoco

Il Gas

Gli Impianti

Cadute, Urti e Tagli

Sostanze pericolose

Conclusione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I rischi domestici

L'elettricità

Il Fuoco

Il Gas

Gli Impianti

Cadute, Urti e Tagli

Sostanze pericolose

Conclusione

 

 

 

L'elettricità è ormai indispensabile per la vita quotidiana: quando manca, niente, o quasi, funziona a casa.

Abituati a tutti i confort che l'energia elettrica ci offre, spesso, non ne facciamo un uso corretto, siamo distratti o superficiali e corriamo, o facciamo correre ai nostri cari, inutili rischi.

La scossa elettrica

Il corpo umano, quando viene sottoposto al passaggio della corrente elettrica, subisce una "scossa" che produce una sensazione dolorosa e può provocare gravi danni all'organismo fino a provocare la morte.

Spesso si crede che le tensioni degli impianti elettrici domestici non siano pericolose: NIENTE DI PIÙ FALSO!

La scossa si verifica quando il corpo umano è in collegamento, più o meno diretto, con il terreno e viene a contatto con un qualsiasi elemento in tensione; essa sarà più o meno intensa a seconda della resistenza che il corpo stesso offre.

Minore è la resistenza, maggiore è l'intensità di corrente e viceversa.

Quando i contatti tra il corpo ed il terreno (per esempio con le mani o con i piedi nudi) e tra il corpo e l'elemento in tensione elettrica sono diretti, la resistenza è più bassa e, pertanto, passa più corrente. Poiché l'acqua è un buon conduttore di corrente, quando c'è umidità (mani e piedi sudati o bagnati) i rischi che si corrono di prendere la scossa elettrica sono maggiori.

Un pericolo subdolo si ha nel caso n cui la carcassa metallica esterna di un qualsiasi apparecchio (frigorifero, lavatrice, lavastoviglie, ecc.) entri in contatto con un elemento in tensione, venendo in tal modo attraversata da una corrente elettrica.

Toccando l'apparecchio, una scarica elettrica attraversa il nostro corpo scaricandosi a terra. Occorre fare attenzione con tutti gli elettrodomestici: simili casi (spesso si tratta di un cavo elettrico scortecciato in contatto con la carcassa dell'elettrodomestico) sono difficili da prevedere e da scoprire anche perché, spesso, l'apparecchio continua a funzionare regolarmente senza segni di alterazione. Una verifica (non sempre affidabile però) si può fare con un comune cacciavite cercafase usandolo sulle carcasse degli apparecchi: se si accende la spia c'è la dispersione. Spesso quest'ultima non è "avvertita" neppure dal salvavita, perché di intensità non sufficiente (vedi avanti).

Gli apparecchi elettrici sicuri presenti sul mercato non si riconoscono, perché marchiati con simboli che ne attestano la sicurezza.

 

È il simbolo dell' I.M.Q., l'Istituto del Marchio di Qualità, che si trova sui materiali elettrici (e su quelli a gas) ed attesta che quel determinato prodotto ha superato tutta una serie di controlli sulle sue qualità e sicurezza.

Quello che segue è il simbolo del doppio isolamento. Gli apparecchi così contrassegnati non necessitano di messa a terra.

 

L'interruttore differenziale o salvavita

   è uno strumento posto all'inizio dell'impianto elettrico di casa ed interviene automaticamente, interrompendo la corrente elettrica dell'impianto  quando si verificano dispersioni dell'impianto stesso, che possono essere causate da apparecchiature elettriche difettose o dal contatto acci­dentale dentale del corpo umano con un elemento in tensione. L'interruttore differenziale necessita dell'impianto di messa a terra per funzionare. In ogni caso il salvavita non garantisce la totale salvaguardia dalle scariche elettriche accidentali.

Questo, infatti, entra in azione solo dopo alcuni millisecondi e, in ogni caso solo se l'intensità della scarica supera una certa soglia limite. Tuttavia, bastano anche quei pochi millisecondi per provocare un arresto cardiocircolatorio ed il salvavita non salva la vita in tal caso!

Ogni apparecchio deve essere collegato a terra con una spina a tre spinotti, di cui quello centrale deve essere collegato a terra. Le prese devono essere del tipo con i fori protetti contro l'introduzione di rivestimento del cavo di terra (nei cordoni e nell'impianto elettrico) è sempre giallo-verde.

Regole di comportamento

Le regole seguenti valgono SEMPRE e OVUNQUE!

  • Staccare sempre l'interruttore generale prima di eseguire qualsiasi intervento sull'impianto o sugli apparecchi elettrici.

  • Non lasciare mai i portalampade privi di lampada: si corre il rischio di contatti accidentali con le parti in tensione.

  • Per pulire o riparare un elettrodomestico (pulire un aspirapolvere, asciugare un frigorifero sbrinato, ecc.) occorre staccarne sempre la spina dalla presa collegata all'impianto elettrico.

  • Col ferro da stiro, occorre molta cautela: controllare sempre che il cavo di alimentazione sia in buone condizioni, che questo non entri in contatto con la piastra calda del ferro, e, se il ferro da stiro è a vapore, non riempire mai la caldaia con l'acqua a spina inserita.

  • Doppia attenzione quando si usano apparecchi elettrici nel bagno o in locali umidi: acqua e umidità aumentano i rischi di folgorazione; quindi niente apparecchi elettrici sul bordo della vasca da bagno o dentro il box della doccia; usare il phon o quant'altro, sempre con mani e piedi ben asciutti, e questi ultimi mai a contatto diretto col pavimento.

 

  • Limitare all'indispensabile l'uso di riduttori e di prese multiple.

        Attaccare più apparecchi alla stessa presa di   corrente può provocarne il surriscaldamento dei contatti con conseguente deterioramento dell'impianto e pericolo di incendi.

  • È bene dotare ogni grosso elettrodomestico (lavatrice, lavastoviglie, scaldabagno, forno, ecc.) di un proprio interruttore di tipo bipolare che agisca sulle prese di corrente dove sono attaccati gli stessi elettrodomestici; le prese, a loro volta dovrebbero essere tutte di tipo industriale; meglio se i suddetti fossero direttamente collegati all'interruttore bipolare: la presa si può surriscaldare e deteriorare per il grosso carico.

  • Quando si estrae la spina dalla presa non tirarla mai dal cordone: si rischia di strappare quest'ultimo dalla spina (se non di staccare la presa dal muro) col pericolo di generare cortocircuiti.    

 

  • In garage fare attenzione con le saldatrici elettriche e tutte le apparecchiature elettromeccaniche, soprattutto in presenza di materiali infiammabili come vernici, solventi, benzina, ecc. Attenzione pure alle batterie per auto: metterne in cortocircuito i poli, o invertirne la polarità può provocare esplosioni.

  • Con i bambini le precauzioni non bastano mai! Non lasciare componenti elettrici in tensione alla loro portata.    Tutti i giochi elettrici è bene che siano alimentati con tensioni molto basse (ad es. 12 Volt), con trasformatori di sicurezza. Non lasciare mai usare loro qualsiasi elettrodomestico se prima non hanno imparato ad usarlo ed in ogni caso sempre in presenza di adulti.