
L'elettricità è ormai indispensabile per la
vita quotidiana: quando manca, niente, o quasi, funziona a casa.
Abituati a tutti i confort che l'energia
elettrica ci offre, spesso, non ne facciamo un uso corretto, siamo
distratti o superficiali e corriamo, o facciamo correre ai nostri cari,
inutili rischi.
La scossa elettrica
Il corpo umano, quando viene sottoposto al
passaggio della corrente elettrica, subisce una "scossa" che produce una
sensazione dolorosa e può provocare gravi danni all'organismo fino a
provocare la morte.
Spesso si crede che le tensioni degli
impianti elettrici domestici non siano pericolose: NIENTE DI PIÙ FALSO!
La scossa si verifica quando il corpo umano
è in collegamento, più o meno diretto, con il terreno e viene a contatto
con un qualsiasi elemento in tensione; essa sarà più o meno intensa a
seconda della resistenza che il corpo stesso offre.
Minore è la resistenza, maggiore è l'intensità di
corrente e viceversa.
Quando i contatti tra il corpo ed il terreno (per
esempio con le mani o con i piedi nudi) e tra il corpo e l'elemento in
tensione elettrica sono diretti, la resistenza è più bassa e, pertanto,
passa più corrente. Poiché l'acqua è un buon conduttore di corrente,
quando c'è umidità (mani e piedi sudati o bagnati) i rischi che si corrono
di prendere la scossa elettrica sono maggiori.
Un pericolo subdolo si ha nel caso n cui la carcassa
metallica esterna di un qualsiasi apparecchio (frigorifero, lavatrice,
lavastoviglie, ecc.) entri in contatto con un elemento in tensione,
venendo in tal modo attraversata da una corrente elettrica.
Toccando l'apparecchio, una scarica elettrica
attraversa il nostro corpo scaricandosi a terra. Occorre fare attenzione
con tutti gli elettrodomestici: simili casi (spesso si tratta di un cavo
elettrico scortecciato in contatto con la carcassa dell'elettrodomestico)
sono difficili da prevedere e da
scoprire anche perché, spesso, l'apparecchio continua a funzionare
regolarmente senza segni di alterazione. Una verifica (non sempre
affidabile però) si può fare con un comune cacciavite cercafase usandolo
sulle carcasse degli apparecchi: se si accende la spia c'è la dispersione.
Spesso quest'ultima non è "avvertita" neppure dal salvavita, perché
di intensità non sufficiente (vedi avanti).
Gli apparecchi elettrici sicuri presenti sul mercato non si riconoscono, perché marchiati con simboli che ne attestano la
sicurezza.

È il simbolo dell' I.M.Q., l'Istituto
del Marchio di Qualità, che si trova sui
materiali elettrici (e su quelli a gas) ed attesta che quel determinato
prodotto ha superato tutta una serie di controlli sulle sue qualità e
sicurezza.
Quello che segue è il simbolo del doppio isolamento.
Gli apparecchi così contrassegnati non necessitano di messa a terra.

L'interruttore differenziale o
salvavita,
è uno strumento posto all'inizio
dell'impianto elettrico di casa ed interviene automaticamente,
interrompendo la corrente elettrica dell'impianto quando si
verificano dispersioni dell'impianto stesso, che
possono essere causate da apparecchiature elettriche difettose o dal
contatto accidentale dentale del corpo umano con un elemento in
tensione. L'interruttore differenziale necessita
dell'impianto di messa a terra per funzionare. In ogni caso il
salvavita non garantisce la totale salvaguardia dalle scariche
elettriche accidentali.
Questo, infatti, entra in azione
solo dopo alcuni millisecondi e, in ogni caso solo se l'intensità della
scarica supera una certa soglia limite. Tuttavia, bastano anche quei pochi
millisecondi per provocare un arresto cardiocircolatorio ed il
salvavita non salva la vita in tal caso!
Ogni apparecchio deve essere
collegato a terra con una spina a tre spinotti, di cui quello centrale
deve essere collegato a terra. Le prese devono essere del tipo con i fori
protetti contro l'introduzione di rivestimento del cavo di terra (nei
cordoni e nell'impianto elettrico) è sempre giallo-verde.

Regole di
comportamento
Le regole seguenti valgono SEMPRE
e OVUNQUE!

-
Staccare sempre l'interruttore
generale prima di eseguire qualsiasi intervento sull'impianto o sugli
apparecchi elettrici.
-
Non lasciare mai i portalampade
privi di lampada: si
corre il rischio di contatti accidentali con le parti in tensione.
-
Per pulire o riparare un
elettrodomestico
(pulire un aspirapolvere, asciugare un frigorifero sbrinato, ecc.)
occorre staccarne sempre la spina dalla presa collegata all'impianto
elettrico.
-
Col ferro da stiro,
occorre molta cautela:
controllare sempre che il cavo di alimentazione sia in buone
condizioni, che questo non entri in contatto con la piastra calda del
ferro, e, se il ferro da stiro è a vapore,
non riempire mai la caldaia con
l'acqua a spina inserita.
-
Doppia attenzione quando si usano apparecchi elettrici nel bagno o in
locali umidi: acqua e umidità aumentano i rischi di folgorazione; quindi
niente apparecchi elettrici sul bordo della vasca da bagno o dentro il
box della doccia; usare il phon o quant'altro, sempre con mani e piedi
ben asciutti, e questi ultimi mai a contatto diretto col pavimento.
-
Limitare all'indispensabile l'uso di riduttori e di prese multiple.
Attaccare più apparecchi
alla stessa presa di corrente può provocarne il
surriscaldamento dei contatti con conseguente deterioramento dell'impianto
e pericolo di incendi.
-
È
bene dotare
ogni grosso elettrodomestico (lavatrice, lavastoviglie, scaldabagno,
forno, ecc.)
di un proprio interruttore di tipo bipolare che agisca sulle prese
di corrente dove sono attaccati gli stessi elettrodomestici; le prese, a
loro volta dovrebbero essere tutte di tipo industriale; meglio se i
suddetti fossero direttamente collegati all'interruttore bipolare: la
presa si può surriscaldare e deteriorare per il grosso carico.
-
Quando si estrae la spina dalla
presa non tirarla mai dal cordone:
si rischia di strappare quest'ultimo dalla spina (se non di staccare la
presa dal muro) col pericolo di generare cortocircuiti.
-
In garage fare attenzione con le
saldatrici elettriche e tutte le apparecchiature elettromeccaniche,
soprattutto in
presenza di materiali infiammabili come vernici, solventi, benzina, ecc.
Attenzione pure alle batterie per auto: metterne in cortocircuito i
poli, o invertirne la polarità può provocare esplosioni.
-
Con i bambini le precauzioni non
bastano mai! Non lasciare componenti elettrici in tensione alla loro
portata. Tutti i
giochi elettrici è bene che siano alimentati con tensioni molto basse
(ad es. 12 Volt), con
trasformatori di sicurezza. Non lasciare mai usare loro qualsiasi
elettrodomestico se prima non hanno imparato ad usarlo ed in ogni caso
sempre in presenza di adulti.
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